XXV maratona delle Notti Bianche – 29 giugno 2014

Maratona delle Notti bianche
Maratona delle Notti bianche
Maratona delle Notti bianche

Corsa tradizionalmente dal 1990, prende il via il 29 giugno 2014 la maratona delle Notti Bianche che raggiunge la XXV edizione e rappresenta ormai un tradizionale appuntamento sportivo del periodo delle Notti bianche, durante il quale a San Pietroburgo il moltiplicarsi di iniziative di carattere culturale, artistico e sportivo rendono ancora più intensa la vivace vita cittadina.

Lo partenza avviene tradizionalmene dalla Piazza del Palazzo proseguendo per un percorso che si svolge in gran parte lungo la Neva e i numerosi rami del suo ampio delta sul quale sorge San Pietroburgo. Dopo la partenza si attraversa il primo ponte che porta sull’Isola Vasil’evskij passando lungo la Strelka, proseguendo sull’Isola Petrogradskaja. Di quest’ultima viene compiuto quasi il perimetro completo, che inizia costeggiando la Fortezza di Pietro e Paolo e poi prosegue nel quartiere in stile liberty, zona di splendidi palazzi, tenute e storiche dacie e moderne ville, in particolare sull’Isola Krestovskij per poi tornare nei luoghi più noti ai turisti ma non solo: l’Ammiragliato, i cantieri navali, per poi proseguire a sud per raggiungere la Fontanka.

Questo fiume viene costeggiato fino all’incrocio con la Prospettiva Nevksij, che viene percorsa quasi per intero, passando da Piazza Vosstanija e raggiungendo il Monastero di Aleksandr Nevskij, da dove continua costeggiando l’amplissima ansa della Neva, passando accanto alla Cattedrale della Resurrezione e poi di fronte alla Stazione Finljandskij, per terminare transitando lungo il Giardino d’Estate e poi percorrendo il tratto finale sul lungofiume più sfarzoso di San Pietroburgo, ovvero il Lungoneva Dvorcovaja lungo il quale si allineano nel proprio splendore imperiale il Palazzo di Marmo, vari palazzi nobiliari ed infine tutte le facciate del maestoso complesso dell’Ermitage.

Dei maratoneti quindi seguite le orme, ma non la fretta e godetevi le meravigliose vedute di questo percorso insolito, meglio da suddividere in varie tappe da percorrere con calma in tre o quattro giorni!

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Author: Marco Ragozzi

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