Retrospettiva su Il’ja Repin al Museo Russo

I cosacchi dello Zaporož'e scrivono una lettera al sultano di Turchia

Nel 2019 sono ricorsi i 175 anni della nascita di Il’ja Repin, famoso pittore russo, esponente dei Peredvižniki (i cosiddetti ambulanti) e poi autore di numerosi dipinti raffiguranti sia importanti eventi storici sia notevoli personaggi pubblici ed artisti, pertanto il Museo russo gli dedica una mostra retrospettiva aperta al pubblico fino a marzo 2020. La mostra rappresenta un’occasione imperdibile di vedere non solo le opere conservate nella pinacoteca pietroburghese ma anche quelle provenienti da altri musei  russi, in primis quelli moscoviti, e da uno finlandese.

I cosacchi dello Zaporož'e scrivono una lettera al sultano di Turchia
I cosacchi dello Zaporož’e scrivono una lettera al sultano di Turchia dipinto di Il’ja Repin esposto al Museo russo. Immagine originale su Commons – Wikipedia

I turisti, in particolare stranieri, spesso visitano solamente l’Ermitage, che naturalmente ha una collezione sterminata di reperti che spaziano dalla pittura alla scultura, dagli ori degli Sciiti alle mummie degli Egizi, ma solo una visita al Museo russo permette di conoscere l’arte russa, in particolare pittura e scultura, con un percorso che va delle icone medievali passando attraverso l’Ottocento per giungere fino alle avanguardie artistiche del Novecento. Oltre alle collezioni sono di notevole interesse anche i palazzi che le ospitano, ovvero la sede principale nel Palazzo Michajlovskij e le varie filiali ospitate nel Palazzo d’Estate di Pietro I (1710-14), il Palazzo di Marmo del conte Orlov (1768-85), il Castello Michailovskij dell’Imperatore Paolo I (1797-1801), e il Palazzo Stroganov, ovvero tutti edifici di grande importanza storica ed architettonica.

Share:

Author: Marco Ragozzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*