26 maggio 1703 – Fondazione di San Pietroburgo

Lo Zar Pietro il Grande fondò San Pietroburgo il 27 maggio 1703 dopo aver conquistato all’Impero svedese i territori attraversati dalla Neva, lungo il cui corso sorgevano le fortezze di Nyen e di Nöteborg che controllavano l’area delle paludi dove il fiume sfocia nel Golfo di Finlandia. Il nome originale di Sankt Piter burkh era in lingua olandese poiché Pietro il Grande aveva a lungo vissuto e studiato in Olanda, paese delle cui corte e architettura era diventato un grande ammiratore. La pianificazione urbanistica della città, fondata per divenire la nuova capitale dell’Impero russo, fu affidata all’architetto Domenico Trezzini.

Veduta di San Pietroburgo. Angelo Toselli, Acquarello del 1820
Veduta di San Pietroburgo. Angelo Toselli, Acquarello del 1820. Originale dell’immagine su Commons – Wikipedia

In virtù della sua posizione sul Mar Baltico, San Pietroburgo era una finestra sull’occidente, che permetteva gli scambi commerciali e culturali. L’obiettivo era tra l’altro quello di fare della Russia uno dei principali partner commerciali della Gran Bretagna. La città si prestava inoltre a divenire la principale base della marina di Pietro il Grande, protetta dall’isola-fortezza di Kronštadt.

L’immagine riproduce un acquarello appartanente ad una serie di dipinti eseguiti nel 1820 da un pittore italiano, il noto vedutista Angelo Toselli. In questo dipinto si vedono in primo piano la Strelka dell’Isola Vasil’evskij con una delle colonne rostrate e sullo sfondo la Fortezza di Pietro e Paolo dominata dalla guglia della Cattedrale dei santi Pietro e Paolo.

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Author: Marco Ragozzi

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