Le notti bianche

Cattedrale di Sant'Isacco

Era una notte meravigliosa, una notte come forse ce ne possono essere soltanto quando siamo giovani, amabile lettore. Il cielo era così pieno di stelle, così luminoso che, gettandovi uno sguardo, senza volerlo si era costretti a domandare a se stessi: è mai possibile che sotto un cielo simile possa vivere ogni sorta di gente collerica e capricciosa? Con queste parole Dostoevskij iniziava il famoso racconto, che non poco ha contribuito alla fama delle Notti bianche.

Cattedrale di Sant'Isacco
La cattedrale di Sant’Isacco, durante le notti bianche del 2020. Fotografia originale

Ma cosa sono queste famose Notti bianche? Si tratta semplicemente di un crepuscolo prolungato fra il tramonto, che avviene in tarda serata, e l’alba, che sorge alle primissime ore del mattino, senza avere il buio della notte. Il fenomeno atmosferico, astronomicamente parlando, inizia attorno al 10 giugno e termina all’inizio di luglio: durante questo periodo la vita a San Pietroburgo ha il suo culmine, con manifestazioni di vario tipo che iniziano a fine maggio per terminare a metà luglio.

Fra gli avvenimenti principali vanno menzionati il giorno della città, il festival Stelle delle Notti bianche con spettacoli di danza, teatro e musica, la prestigiosa Maratona delle Notti Bianche, la festa dei diplomati delle scuole superiori Vele Scarlatte, il forum economico di San Pietroburgo e varie rassegne musicali, tra cui il Festival swing delle Notti bianche.

Author: Marco Ragozzi

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