Per scoprire i popoli della Russia visitate il museo etnografico

A San Pietroburgo ci sono oltre 200 musei ed anche per un abitante, non solo per un turista, è davvero difficile scegliere quale visitare per primo. Va da sè che l’Ermitage è fuori concorso e obbligatoriamente va inserito nel programma, anzi occorrono vari giorni per dare un’occhiata alle svariate sedi in cui si articola l’immensa esposizione.

Spesso, per motivi di tempo, escluso dagli itinerari turistici standard, il Museo etnografico russo, fondato nel 1902 con decreto dello zar Nicola II – da non confondere con la Kunstkamera voluta da Pietro il Grande – è sicuramente da visitare, sia per la bellezza del palazzo che lo ospita sia per la ricchezza, la bellezza e la varietà.

Nell’edificio, affacciato sulla Piazza delle Arti, sono esposti i reperti, come abiti tradizionali, attrezzi agricoli, giocattoli, mezzi di trasporto, prodotti artigianali e molto altro ancora, relativi alle oltre 150 diverse popolazioni che, all’inizio del XX secolo, vivevano nello sterminato territorio governato dall’Impero russo, la cui capitale allora era appunto San Pietroburgo.

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Author: Marco Ragozzi

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