Chiesa cattolica di Santa Caterina

La chiesa cattolica di Santa Caterina (in russo: Католическая церковь Святой Екатерины?) è una chiesa cattolica di San Pietroburgo che sorge sulla Prospettiva Nevskij

Nel 1738 l’imperatrice Anna permise la costruzione di un edificio religioso alla parrocchia, fondata nel 1716, dedicata a Santa Caterina d’Alessandria.

Il primo progetto di costruzione fu di Domenico Trezzini, che nel 1751 lasciò la Russia, e, dopo un’interruzione dei lavori a causa della mancanza di fondi, la chiesa venne ripresa attorno al 1760 da Jean-Baptiste Michel Vallin de la Mothe, quindi fu terminata nel 1782 da Antonio Rinaldi, come si legge sull’iscrizione della facciata. La chiesa venne consacrata il 7 ottobre 1783.

La chiesa era servita, inizialmente, dai Francescani, poi dai Gesuiti e, dal 1815, dai Domenicani. Prima della sconsacrazione del 1917, era la più importante parrocchia della città, con 30.000 membri.

L’altare laterale destro è stato lasciato, nell’ultimo restauro, com’era prima dei lavori di recupero, per dare un’idea dello stato di degrado in cui imperversava l’edificio
Diversi sono gli avvenimenti storici che vi si sono succeduti: la prima inumazione di Stanislao II di Polonia (riportato poi in Polonia nel 1938), la sepoltura nella cripta del generale francese Jean Victor Marie Moreau (1813), il matrimonio dell’architetto Auguste de Montferrand, poi i saccheggi e le distruzioni della rivoluzione del 1917. Il rettore della parrocchia, Konstanty Budkiewicz, venne fucilato nel 1923. Nel 1947 un incendio distrusse l’interno e gli organi. Così, nel 1977, si decise di restaurare l’edificio per farne una sala di concerti e nel 1984 venne aperto, in una parte del complesso, un museo dedicato all’ateismo.

Con la caduta dell’Unione Sovietica nel 1991 la parrocchia venne restaurata, con l’apertura della cappella dell’Annunciazione nel 1998 e di parte della navata nel 2000. La chiesa è stata riconsacrata il 29 ottobre 2008.

Architettura
La facciata, dalle semplici forme classicheggianti, è ispirata alla basilica di Sant’Andrea a Mantova, con un grande arco di trionfo centrale, raccordata agli edifici laterali da altre arcate. Le statue che sormontano l’edificio raffigurano i quattro Evangelisti ed angeli recanti la croce. L’interno, a croce latina e sormontato da una grande cupola, può accogliere circa 2000 fedeli, è lungo 44 m, largo 25 e alto 42.