Cattedrale di Sant’Andrea

Cattedrale di Sant'Andrea
Cattedrale di Sant’Andrea, immagine originale su Comnons – Wikipedia

La Cattedrale di Sant’Andrea è una chiesa che si trova sull’isola Vasil’evskij, dove fu eretta fra il 1764 ed il 1780 dall’architetto Aleksandr Ivanov su progetto di Aleksandr Wüst. È il più importante luogo di culto ortodosso in questa zona della città ed è l’ultima cattedrale di San Pietroburgo ad essere stata costruita in stile barocco.

All’interno sono interessanti i soffitti decorati con trompe-l’œil e di notevole bellezza la ricca iconostasi, di cui il santo principale è Apostolo, dal quale prende la denominazione l’Ordine imperiale di Andrea Apostolo, istituito da Pietro il Grande nel 1698.

La costruzione della cattedrale, voluta dallo stesso zar già negli anni immediatamente successivi al trasferimento della capitale, si potrasse a lungo: il disboscamento dell’area destinatavi era stato effettuato nel 1728, ma fra permessi mancanti e capitali insufficienti, l’inizio dei lavori fu posticipato varie volte, poi venne costruita una chiesa in legno ed infine, solo durante il regno di Caterina II, l’edificio fu prima progettato e poi definitivamente realizzato nelle forme attuali.

Cattedrale di Sant'Andrea. Iconostasi
Cattedrale di Sant’Andrea. Iconostasi. Immagine originale su Commons -Wikipedia

L’edificio si trova all’angolo la via 7-linea il corso Bol’shoj Prospekt nei pressi del Mercato Andreevskij, affacciata lungo un bel viale alberato all’angolo, una delle rare vie pedonali di San Pietroburgo, che termina all’ingresso della fermata della metropolitana Vasileostrovskaja.

Oltre ad essere comodamente raggiungibile coi mezzi pubblici e meta ideale per una passeggiata, è anche un situata in punto strategico per la visita di numerosi luoghi interessanti, situati nelle vicinanze, come ad esempio l’Accademia di Belle Arti, nonchè tutta la zona ricca di monumenti, palazzi e musei.

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