Banconota da 50 rubli

Sulla banconota da 50 rubli su entrambi i lati è proprio raffigurata la città fondata da Pietro il Grande. Non a caso le immagini raffigurano alcuni dei luoghi più simbolici scelti dallo zar per la costruzione della nuova capitale dell’Impero russo.

Sul fronte della banconota in primo piano c’è una delle quattro statue, allegorie dei 4 fiumi russi più importanti per il commercio in Russia, ovvero il Dnepr, la Neva, il Volga ed il Volkhov, che si trovano alla base delle Colonne rostrate, che fungevano da fari per la navi che attraccavano al primo porto di San Pietroburgo.

Sempre sul fronte, sullo sfondo ed oltre la Neva, si intravede la fortezza di Pietro e Paolo con la guglia dell’omonima cattedrale che svetta dorata. Girando la banconota rimaniamo, come nella realtà, sempre sulla Strelka, così si chiama la punta dell’Isola Vasil’evskij, dove sorgono appunto le due Colonne rostrate e l’antica Borsa, attualmente in fase di restauro dopo aver ospitato per lunghi anni il Museo della marina militare.

Il palazzo della borsa merci era stato infatti costruito per accogliere le navi mercantili che, attraverso il Golfo di Finlandia, giungevano a San Pietroburgo, la cosiddetta finestra sull’Europa, motivo principale per cui la città venne fondata in una zona così malsana ma strategicamente e commercialmente perfetta.

Insomma la banconota di 50 rubli, sulla quale c’è proprio tutta San Pietrobugo, incluse architettura, geografiastoria, a modo suo è uno dei simboli della città.

 

Aggiornamento agosto 2020