Castello degli Ingegneri

Il Castello Michajlovskij, in russo: Михайловский замок, in italiano Castello di San Michele, noto pure come castello degli Ingegneri, in russo Инженерный замок, sorge nel centro storico di San Pietroburgo ed è uno dei monumenti più originali dell’architettura russa del XVIII – XIX secolo.

Il progetto fu elaborato dall’architettutto russo, Vasilij Ivanovič Baženov, per incarico dello zar Paolo I, che voleva farne la propria residenza principale. La prima pietra del castello fu posta il 26 febbraiodel 1797, diresse i lavori l’architetto Vincenzo Brenna e la costruzione fu terminata il 15 marzo 1800.

Canale dei cigni
Canale dei Cigni, sullo sfondo il Castello degli ingegneri. Foto originale settembre 2020

Il castello si trova alla sorgente della Mojka, emissario del fiume Fontanka. Inizialmente il castello era circondato dall’acqua da tutti i lati: i canali, attualmente interrati, rendevano il territorio del castello un’isola artificiale, alla quale era possibile accedere solo attraverso tre ponti levatoi. La facciata principale è quella meridionale, decorata dal bassorilievo “La Storia riporta nelle proprie cronache la gloria della Russia”, eseguito dallo scultore P. Staggi. Davanti al castello fu eretto un monumento, opera dello scultore Carlo Bartolomeo Rastrelli, dedicato a Pietro il Grande, sul cui piedistallo c’è l’iscrizione “Il pronipote al bisnonno”.

L’impianto del castello non è tipico per una città settecentesca. L’edificio è a pianta quadrata, con il cortile ottagonale e con la severa eleganza del proprio stile assomiglia piuttosto ad una fortezza medievale. Ma questo non deve sorprendere, poiché era stato progettato proprio come fortezza in quanto Paolo I, sospettando l’esistenza di una congiura contro di lui, cercò di proteggersi dai nemici.

Ma né le mura del castello né i fossati salvarono lo zar dal proprio tragico destino: poco dopo il trasloco nella sua inespugnabile residenza, la notte fra il 11 e il 12 marzo 1801 Paolo I fu ucciso nella propria camera da letto.

Dopo la morte dell’imperatore la famiglia dello zar ritornò nel Palazzo d’Inverno e nel 1823 il castello venne occupato dall’Accademia di Ingegneria, dalla quale l’edificio derivò la seconda nominazione. In epoca sovietica nel castello Michajlovskij avevano sede diversi enti, mentre attualmente il castello ospita una filiale del Museo Russo statale.

Aggiornamento ottobre 2020

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